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WBFuzzy control: Sistema di Ottimizzazione Resa produttiva del Biogas da Co-Digestione

systemWBFuzzy control: un  Sistema di Controllo per la ottimizzazione della resa produttiva di biogas, basato sull’utilizzo di algoritmi Fuzzy di Controllo EarlyWarning della Stabilità e dell’Efficienza del processo di Co-Digestione Anaerobica, con regolazione Quali/Quantitativa della miscela di alimentazione disponibile.

Il Sistema è finalizzato alla ottimizzazione della produzione di biogas dalla co-digestione anaerobica. La misura della portata di biogas e della %CH4 sono un ottimo feedback di controllo del processo, mentre è possibile integrare misure on-line  per monitorare le fasi a differente cinetica, con particolare rif. a quella acidogenica/metanogenica. La novità nel modello è immediatamente la semplicità applicativa, ma soprattutto la possibilità di regolare il digestore (perfissato il loop di temperatura), non solo sulla base della “quantità” di alimentazione, ma anche sulla “qualità” della stessa, in relazione al Potenziale Metanigeno (BMP) e al Costo unitario.

  1. Controllo EarlyWarning Multi-Fuzzy (Loop in Cascata) per il bilanciamento delle fasi del processo (rif.acidogenica/ metanogenica) sulla base di misurazioni on-line come: T, pH, ORP, EC, Portate massiche, Livelli, ecc.
  2. Controllo di FeedBack Loop-Control sulla resa Biogas: misura volumetrica della portata biogas, %CH4 (%CO2)
  3. Loop Fuzzy di Regolazione Portata di Alimentazione/Ricircolo, su base idraulica e in base alla “Classe” Qualitativa della Matrice di alimentazione disponibile  (in base al Potenziale Metanigeno, al Costo Unitario dei Componenti di alimentazione, ecc.)

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EarlyDIG  EarlyDIG

 Guida Utente software EarlyDIG

L’applicativo software Early Dig analizza il funzionamento di un digestore anaerobico per fanghi di origine mista, civile ed industriale
e ne aiuta la gestione mediante:

  • Rilevazione e Diagnostica di instabilità presenti, individuandone le possibili cause;
  • Segnalazione Early-Warning di instabilità, individuandone anche in questo caso le possibili cause;
  • Truobleshooting, fornendo indicazioni sui possibili rimedi, una volta individuate le cause di instabilità.

Il suo scopo è favorire la scelta delle condizioni di alimentazione più opportune, grazie ad un monitoraggio e controllo intelligente sul processo, evitando così i grossi problemi legati allo smaltimento di considerevoli quantità di fango non stabilizzato e ai lunghi tempi di intervento.

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Per ulteriori informazioni:

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[IT-EN] Algoritmi sullo sviluppo della Interdisciplinarietà, del Buonsenso e del Valore

front  Interdisciplinary Thinking by Knowledge Synthesis

(2011) In un mercato del lavoro contraddittorio e imprevedibile come quello attuale, nel quale le professionalità “medie” (“colletti bianchi”) sono sempre meno richieste, a favore di un dicotomico interesse per la categoria degli artigiani (cuochi, panettieri, ecc.) da una parte, emergenti professionalità “Knowledge Intensive” dall’altra. Queste ultime, frutto della globalizzazione della conoscenza, sono caratterizzate da una crescente competitività in termini di flessibilità e interdisciplinarità. La sfida da affrontare è il lavoro che manca, perché per decenni si è puntato solo alla riduzione dei costi, piuttosto che alla creazione di valore ed eliminazione degli sprechi. La sfida da affrontare è il lavoro che cambia, sia in termini temporali, che in termini concettuali: se è cambiata la domanda, l’offerta dovrà necessariamente adeguarsi.

Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare sempre le stesse cose...” (A. Einstein).  Il presente lavoro intende contribuire a dare possibili risposte alle seguenti domande:

  • è possibile potenziare la propria professionalità, per capire ed adeguarsi al nuovo livello di competitività?
  • è possibile potenziare la propria capacità di elaborare e sintetizzare l’enorme volume di dati e informazioni, con le quali dobbiamo confrontarci ogni giorno?
  • è possibile sviluppare, in uno scenario di complessità lavorativa, il “buonsenso” nella presa di decisione e la capacità di creare nuovo “valore”?
  • è possibile fare tutto ciò in un tempo sostenibile (mesi e non anni)?

La soluzione proposta in questi libro di appunti è l’apprendimento del “ragionamento interdisciplinare” (v. http://www.conoscenzaefficiente.it) e la metodologia proposta, nelle sue linee essenziali, si basa sul concetto dell’esistenza una struttura comune e ricorrente della conoscenza (Knowledge’s Common Frame) che, con le sue proprietà e dinamiche evolutive, rappresenta la “chiave di volta” del nuovo approccio. Pur contenendo algoritmi di tipo matematico, il testo segue un filo logico discorsivo che lo rende adatto a lettori con un “background” non solo di tipo tecnico-scientifico, ma anche economico-gestionale e politico.

Il libro è scritto in un inglese tecnico, ma contiene note e commenti in Italiano. Due casi applicativi della metodologia, come l’Interdisciplinary Knowledge Worker e il K-commerce, sono riportati ad esempio.

Something old, something new, something better…,   perhaps something for you.