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[IT] Servizi di Telemetria, Qualità dei Dati, Data Intelligence & Knowledge: Xeo4 – ANOVA

L’acquisizione di dati alfanumerici da sensori, dispositivi elettronici e informatici, è un processo (non gratuito) di fondamentale importanza per ottenere informazioni e per implementare nuova conoscenza. La qualità dei dati influenza l’intero sistema informativo e di comunicazione e può rendere le attuali avveniristiche tecnologie ICT e di condivisione delle informazioni inesorabilmente fallaci, se non addirittura dannose. La scarsa Qualità dei Dati può ostacolare o danneggiare seriamente l’efficienza e l’efficacia di organizzazioni e imprese. La crescente consapevolezza di tali ripercussioni ha condotto a importanti iniziative pubbliche come la promulgazione del “Data Quality Act” negli Stati Uniti e della direttiva 2003/98 del Parlamento Europeo (http://www.epa.gov/quality/informationguidelines/documents/EPA_InfoQualityGuidelines.pdf).

Xeo4 ed ANOVA propongono un Telecontrollo dell’ultima generazione assieme ai servizi di Data Intelligence & Knowledge finalizzati all’analisi e modellazione dei dati per il controllo di qualità e di efficienza dei processi con particolare riferimento al settore delle acque primarie e reflue all’ambiente, all’energia ed ai processi agro-alimentari.

Xeo4, consolidato fornitore di servizi di telecontrollo, ed Anova, fornitrice di servizi di Data Intelligence & Knowledge finalizzati alla gestione di qualità e dell’efficienza dei processi, al fine di ridurre i costi energetici e di manutenzione offrono ai Committenti un servizio integrato comprensivo di:

  • Telecontrollo e tele gestione degli impianti;
  • Report via web (off-line/ on line) relativi  a  analisi/qualificazione dei dati, analisi dei trend e rilevazioni delle anomalie;
  • Sviluppo di modelli software funzionali/econometrici di ottimizzazione dei costi energetici e di manutenzione:
  • Controllo del processo in tempo reale e rilevazione di eventi anomali e di pre-allarme.

La tecnologia di Telemetria e Telecontrollo WEB server “Rilheva” utilizza una architettura che consente di mantenere un collegamento GPRS simultaneo, bidirezionale e permanente tra le stazioni remote ed il centro di telecontrollo di Xeo4, sfruttando un APN pubblico. Il sistema di telecontrollo WEB server Rilheva proposto costituisce la più moderna, semplificata e sicura forma di gestione di telecontrollo di impianti distribuiti nel territorio, in quanto, i dati acquisiti, vengono gestiti con protocolli standard quali GPRS, TCP/IP, MODBUS/TCP, Web/http/XML, SQL con crittografia sulla infrastruttura trasmissiva che garantisce la totale sicurezza e protezione dei dati trasmessi. Le stazioni remote Rilheva acquisiscono ed elaborano localmente i segnali dagli impianti e li trasmettono al centro di controllo Xeo4 in base alle esigenze dei Committenti. Il suddetto centro di telecontrollo gestito direttamente e completamente da Xeo4 è in grado di svolgere le funzioni standard che consentono, in sintesi, di visualizzare in tempo reale lo stato di funzionamento degli impianti, visualizzare i dati storici, inviare comandi on/off e/o setpoint ai PLC/dispositivi dei Committenti installati presso gli impianti, gestire di allarmi, determinare  la derivata ed il cambio di stato (per i segnali digitali ed i superamento di soglie dei segnali analogici) inviando le sole variazioni significative in modo da ottimizzare il traffico dei dati tra il centro di controllo Xeo4 e le stazioni remote riducendo i costi dell’impiego delle rete GPRS. La modalità di trasmissione  è brevettata. Il  sistema di telecontrollo Rilheva  garantisce affidabilità, elevate prestazioni, semplicità di installazione e facilità di impiego. Le stazioni remote Rilheva possono essere collegate sia direttamente ai segnali digitali ed analogici degli impianti e sia a PLC, inverter, softstarter, data logger ed altri dispositivi per mezzo di porte seriali con protocollo Modbus RTU.

Interfaccia WEB:  gli operatori dei Committenti, operando dalle rispettive sedi, possono accedere al portale WEB del gestore Xeo4 mediante l’impiego di personal computer dotati di normale browser Internet. Il collegamento al portale Rilheva viene realizzato in totale sicurezza con SSL a 128 bit, usato per l’accesso alle banche, al fine di utilizzare le funzioni tipiche del telecontrollo Rilheva.

Vantaggi: l’impiego delle stazioni remote Rilheva GPRS Modbus RTU Master permette di avere i seguenti vantaggi:

  • Canoni di servizi per il collegamento GPRS contenuti e calcolati in base alla quantità di dati trasmessi con riduzione drastica dei costi di trasmissione grazie ad algoritmi di compressione;
  • Stazioni remote fornite in comodato d’uso gratuito ed il centro di telecontrollo è installato presso il centro di telecontrollo Xeo4 che è gestito direttamente e completamente da Xeo4 per cui non sono richiesti ai Committenti investimenti per il suddetto centro di telecontrollo;
  • Accesso di un numero illimitato di utenti presenti nel mondo per mezzo di connessioni Internet in completa sicurezza;
  • Gestione di un numero virtualmente illimitato di impianti in tempo reale

 Servizi per la qualità e ottimizzazione degli impianti: si possono distinguere tre livelli operativi:

  1. DATA ANALYSIS (DA): Qualificazione Dati/Informazioni – report prestazionali (KPI)

Il servizio (DA) prevede un primo intervento finalizzato alla qualificazione dei dati sulla base della identificabilità e tracciabilità (spazio-temporale) degli stessi della verifica del formato e del grado di accuratezza, nonchè della necessità di una riconciliazione degli errori. Viene effettuata inoltre un’analisi del trend storico e la valutazione di indicatori di Controllo e di Efficienza Prestazionale KPI.

  1. EVENT DETECTION (ED): Controllo Avanzato di Processo – Rilevazione Anomalie & Diagnosi

Il servizio (ED) si basa sulle seguenti attività fondamentali:

  • Analisi Multidimensionale dei dati;
  • Rilevazione e Identificazione di Eventi Anomali (FDD);
  • Estrazione di Conoscenza dai dati (KE).

L’estrazione di “Conoscenza” dai dati e dalle informazioni dello scenario di riferimento (impianto/processo), consente di “mettere in chiaro” i modi ed i comportamenti (regole) del sistema di monitoraggio, ciò consentirà di operare una successiva fase di modellazione finalizzata al controllo ed ottimizzazione di processo

  1. DATA MODELLING (DM): Modellazione Funzionale/Econometrica di supporto Decisionale

In sintesi le attività previste per lo sviluppo del servizio prevedono la realizzazione di:

  • Modelli di Controllo Funzionale ed Ottimizzazione di Processo;
  • Modelli di Controllo Predittivo (MPC);
  • Modelli Funzionali/Econometrici a Supporto delle Decisioni di Gestione.

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Servizi DIA-rev1

http://www.youtube.com/watch?v=DXdr0xkE_c8&feature=player_embedded

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Per info:

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[IT] Conoscenza Efficiente: “Sapere è Potere” nell’Era della Net-Economy (1°Parte)

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Il valore della conoscenza nell’era della Net Economy

Lo scenario della Net Economy, come condivisione digitalizzata di dati, di informazioni e di conoscenza, appare quanto mai complesso, pieno di contrasti e paradossi, per cui vien da pensare che si tratti di un fenomeno ben lungi dall’essere del tutto conosciuto e compreso. Come spunto di riflessione possiamo scegliere a caso alcune notizie degli ultimi giorni: dal ragazzo inglese di 17 anni (Nick D’Aloisio) che è diventato ricchissimo con una sua idea innovativa “Summly“ (un App per smartphone, in grado di visualizzare in sintesi notizie complesse) ricevendo ben 30 milioni dollari dalla Yahoo; al boom di disoccupati “dottori” in Italia, con incremento del 41,4% annuo; alla gestione dei “Big Data” e la questione degli “Open Data” nella creazione di nuovo valore nel business; il tutto in uno scenario globale di diffusione dell’accesso alla Rete e di utilizzo pro-attivo del Web, che vede gli utenti italiani al 23° posto nel mondo (thewebindex.org).

La Net-Economy può apparire come una enorme ragnatela nella quale ognuno può scegliere di diventare “preda” o “ragno”: essere ragni significa affrontare la complessità della Rete come opportunità e imparare a gestirla traendone benefici, essere prede significa non riconoscere la realtà in continuo mutamento o cercare ottusamente di negarla, rimanendo sempre più esclusi e vittime (“PREDE o RAGNI – Uomini e organizzazioni in uno scenario ragnatela della complessità”, di Alberto F. De Toni e Luca Comello).
È curioso poi osservare come in questa era di Net-Economy si stia paradossalmente moltiplicando il numero di offerte di “business coaching” e di ricette consulenziali “miracolose” per far uscire le imprese dalla crisi o gli imprenditori dalla disperazione: tutto ciò può essere interpretato, secondo il mio parere, come un “Pronto Soccorso”, immediato ed efficace, ma in genere non risolutivo in mancanza di una “cura” che miri ad una soluzione di medio lungo termine.
E allora qual è questa possibile cura? Se con uno zoom potessimo allontanarci dalla visuale contingente, in genere molto limitata per comprendere la dinamicità del cambiamento (sarebbe come osservare quello che succede fuori guardando dal buco della serratura del proprio uscio di casa…), ci aiuterebbe moltissimo individuare il sistema di riferimento inerziale, nel quale valgono i principi base della natura (Ecosostenibilità) e dell’uomo (v. Piramide dei Bisogni Primari di A.Maslow), a prescindere dagli scenari tecnologici, politici e di mercato del momento. Una corretta gestione della conoscenza, con gli giusti strumenti di approccio (potere), consentirebbe di guidarci e di districarci nella complessità, seguendo la via più breve e duratura.

Fino all’inizio degli anni ’90, il detto “Sapere è Potere” (v. Francis Bacon) si riferiva soprattutto alla capacità della conoscenza di rendere forti e liberi di scegliere i detentori del sapere e del saper fare, ovvero al valore e all’efficacia della conoscenza nel raggiungimento dei propri obiettivi personali e professionali. “La conoscenza non ha valore se non la metti in pratica” scriveva Heber J.Grant. Nell’attuale scenario della Net-Economy e della Globalizzazione, una conoscenza efficace non è più sufficiente a garantire il suo “potere”. In un contesto di interazione “allargato” al mondo intero, assume un peso predominante il concetto di “efficienza della conoscenza”, ovvero la capacità adattarsi velocemente ad un contesto di interazione dinamico e mutevole e disperso.
In questo nuovo scenario di economia, prevalgono la capacità di interpretare/anticipare il mercato (le idee), il valore del prodotto/servizio (la qualità), la reputazione e la competenza (credibilità). “Non c’è economia dove non c’è efficienza” diceva Benjamin Disraeli, frase quanto mai attuale.
La domanda allora è: come è possibile rendere la nostra conoscenza, oltre che efficace (proattiva), anche efficiente (competitiva)? La soluzione è nascosta nel concetto secondo il quale per far bene un lavoro (Valore) bisogna innanzi tutto possedere la cassetta degli attrezzi giusti: noi siamo certamente in grado di immaginare cosa ci sia dentro la cassetta degli attrezzi ad es. di un idraulico, di un elettricista e di un medico, ma non conosciamo ancora bene cosa siano e come gestire efficacemente gli strumenti della conoscenza, a partire dai quattro componenti strutturanti DIKW (Dati, Informazioni, Conoscenza, Saggezza), per finire all’approccio interdisciplinare, alla capacità di sintesi e di semplificazione della complessità: ma, come si sente spesso in TV, tutto ciò sarà oggetto di una prossima riflessione sulla “conoscenza efficiente”.

ConEffhttp://www.conoscenzaefficiente.it/